
La Via Francigena
La Via Francigena che da Canterbury portava a
Roma è un itinerario percorso dai pellegrini a
piedi per fare penitenza (si dovevano percorrere
25 kilometri
al giorno) e ottenere la purificazione
dell'anima e l'espiazione dei peccati.
I luoghi Santi della
religione cristiana, Roma, luogo del
martirio dei Santi Pietro e Paolo, Santiago de Compostela, dove l'apostolo San Giacomo aveva
scelto di riposare in pace e
Gerusalemme sono da sempre meta di pellegrini di
tutto il mondo. I pellegrini viaggiavano in
gruppo con i loro simboli: a chiave per San
Pietro a Roma, la conchiglia per Santiago de Compostela
e la croce per Gerusalemme.
Per percorrere la Via
Francigena, detta anche "Francesca" o "Romea" ci
volevano 75 - 80 giorni di cammino o di
cavalcata a dorso di mulo.
Le più importanti vie medioevali di
pellegrinaggio tra l'ovest ed il nord-ovest
europeo e Roma interessavano direttamente o
indirettamente la città di Pistoia. Tali vie
erano l'itinerario che portava a Santiago de
Compostela e la Via Francigena.
L'itinerario passava a circa venti kilometri da
Pistoia, ad Altopascio, dove i Cavalieri del Tau,
(gli stessi che a Pistoia avevano un'importante
sede, visitata in proposito il palazzo del Tau
che ospita il museo
Marino Marini) avevano allestito
un ospedale per assistere e curare i pellegrini.
Pistoia esercitò un forte richiamo su chi
percorreva la via Francigena, tanto da far
deviare i pellegrini per farsi ammirare ed
acquisirele indulgenze legate alla visita dei
vari edifici sacri.
L'importanza storica della Via Francigena è
testimoniata dal fatto che il Santo Patrono di
Pistoia è proprio San Jacopo (santo a cui è
intitolata la città di Santiago de Compostela).
Una scorciatoia della via Francigena?
Un tratto molto particolare è quello chiamato
"Via Francesca della Sambuca" una sorta di
scorciatoia che partiva da Pistoia per arrivare
a Bologna.
Questo tratto rappresenta una deviazione
rispetto al percorso originale e veniva scelto
per la sua facilità. Dal versante toscano (la
valle dell'Ombrone e della Brana) si passava per
Signorino (Pistoia) fino al passo della Collina.
Il percorso è lungo circa 2 kilometri e mezzo, è
di media difficoltà e si percorre in circa
un'ora e mezza (percorso Cai numero 163).