L’Ospedale del Ceppo,
Pistoia
Risalente al 1277 anno l'Ospedale del Ceppo è storicamente luogo di
accoglienza e cura a Pistoia.
Il nome deriva dal “ceppo” una parte cava
di tronco d’albero dove si mettevano nel medioevo le offerte.
Nel
tempo molti benefattori hanno contribuito allo sviluppo dell’ospedale. Celebri
sono i fregi robbiani presenti sulla facciata vecchia (visibili nella foto).
I della Robbia,
discendenti della celebre famiglia di artisti di Firenze,
furono difatti attivi anche a Pistoia ed è possibile vedere loro opere in
San
Giovanni Fuorcivitas (ceramica bianca di Luca della Robbia) e sul loggiato
del Duomo
(lunetta “Madonna col Bambino e Angeli" di Andrea della Robbia) .
Il Ceppo fu sede di una prestigiosa scuola medico-chirurgica. Interessante la sala
di anatomia ubicata all’interno di un edificio nel giardino
dell’ospedale. Ha la forma di un anfiteatro ovale con al centro il
tavolo anatomico in marmo e ai lati due serie di banchi per gli studenti
che assistevano alle lezioni. Le pareti presentano affreschi e stucchi
con decorazioni geometriche e ritratti di medici illustri. Particolare
la collezione di ferri chirurgici del periodo tra il XVII e il XIX
secolo, oggi esposti nella Sala dell’Accademia Medica “Filippo Pacini”.
Una curiosità: si dice che il bisturi sia stato inventato proprio a
Pistoia. Sempra che dal termine “pistorino” (usato per indicare un
coltello sottile ed aguzzo), sia derivata la parola “bisturino” e poi
“bisturì” in francese.